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Guida introduttiva

Che cos'e il crowdlending e come funziona (e come scegliere con il rating)

In breve
  • Che cos'e il crowdlending, come funziona passo per passo e come usare il rating per scegliere la piattaforma giusta. Guida chiara per chi comincia.

In breve

  • Il crowdlending e un prestito collettivo: molti investitori prestano somme anche piccole a un’impresa tramite una piattaforma online, e ricevono interessi mentre il prestito viene rimborsato.
  • Si distingue dall’equity crowdfunding: nel crowdlending si presta denaro e si attendono interessi; nell’equity si compra una quota della societa, con rischio e potenziale ben piu alti.
  • Il rendimento puo essere interessante (spesso dal 7% al 15%), ma il capitale e a rischio: l’impresa puo non rimborsare, e non esiste alcuna garanzia pubblica come sui depositi.
  • Per scegliere bene serve un metodo: il rating Meritocred (da AAA a D) riassume in una lettera quanto e affidabile una piattaforma.

Se hai gia messo da parte qualcosa e il conto deposito o il BTP non ti bastano, prima o poi incontri il crowdlending. E un canale di investimento cresciuto molto in Italia, ma anche spesso raccontato in modo confuso. Questa guida parte da zero: cos’e, come funziona passo per passo, quali sono i rischi reali e come usare un rating per non sbagliare piattaforma.

Che cos’e il crowdlending

Il crowdlending (in italiano “prestito collettivo”, noto anche come lending crowdfunding o P2P lending) e un meccanismo semplice: invece di una banca che presta denaro a un’impresa, sono molti investitori privati a prestare ciascuno una piccola somma, messi in contatto con l’impresa da una piattaforma online. L’impresa riceve il finanziamento; gli investitori ricevono interessi mentre il prestito viene rimborsato, di solito a rate.

E il “cugino del credito” del crowdfunding. La parola crowdfunding (finanziamento dalla folla) raccoglie piu modelli, e la distinzione fondamentale e questa:

ModelloCosa faiCosa riceviProfilo
Crowdlending (lending)Presti denaroInteressi + restituzione del capitaleRendimento prevedibile, rischio di mancato rimborso
Equity crowdfundingCompri una quota della societaEventuali dividendi e plusvalenza se la societa cresceRischio alto, illiquido, possibile perdita totale

Questa pagina riguarda il crowdlending. Per l’equity, che e un mondo a parte con un profilo di rischio molto piu alto, esiste una guida dedicata.

All’interno del crowdlending si distinguono poi due grandi famiglie per destinazione del prestito:

  • Crowdlending immobiliare: il prestito finanzia un’operazione su un immobile (ristrutturazione, sviluppo, riconversione). Spesso e assistito da una garanzia reale sull’immobile, ma e esposto ai ritardi tipici dei cantieri.
  • Crowdlending alle PMI (piccole e medie imprese): il prestito finanzia il circolante o la crescita di un’azienda. Puo essere garantito da collaterale (immobili, attrezzature, crediti commerciali) oppure no.

Come funziona, passo per passo

Il percorso e simile su quasi tutte le piattaforme serie.

  1. Registrazione e verifica dell’identita. Apri un conto con la tua email, poi completi il KYC (Know Your Customer): carichi un documento e una prova di residenza. E un obbligo antiriciclaggio, non una formalita opzionale.
  2. Deposito. Versi i fondi, di norma con bonifico SEPA in euro. Su molte piattaforme i tuoi soldi non investiti restano su un conto separato presso un istituto di pagamento, distinto dai conti della piattaforma.
  3. Scelta dei progetti. Sfogli i prestiti disponibili. Ogni progetto ha una scheda di rischio: bilancio del mutuatario, tipo di garanzia, durata, tasso. Puoi scegliere a mano oppure attivare l’auto-invest, che impiega automaticamente il capitale secondo criteri che imposti tu.
  4. Incasso degli interessi. Mentre il prestito viene rimborsato, ricevi gli interessi, spesso mensilmente. Puoi reinvestirli o tenerli liquidi.
  5. Restituzione del capitale. Alla scadenza del prestito (di solito fra 8 e 16 mesi nel lending alle PMI, anche piu lungo nell’immobiliare) il capitale ti viene restituito, se il mutuatario rimborsa.

Quel “se” e il cuore di tutto. Il rendimento dichiarato e il tasso contrattuale del prestito, ma lo incassi davvero solo se l’impresa paga.

Le parole che devi conoscere

Il gergo del settore spaventa, ma si riduce a poche parole.

  • Sofferenza / default: il prestito in difficolta o non rimborsato. Quando un mutuatario smette di pagare, il prestito entra in sofferenza.
  • Recupero: cio che si riesce a riportare indietro dopo un default, vendendo la garanzia o tramite azioni di recupero crediti. Non e mai garantito che sia il 100%.
  • Riacquisto (buyback): una promessa, presente su alcune piattaforme, di ricomprare il prestito (di solito dopo 60-90 giorni di ritardo). E forte solo quanto chi la offre: se l’originator fallisce, la garanzia di riacquisto vale poco.
  • Garanzia / collaterale: un bene (immobile, attrezzatura, credito) messo a tutela del prestito. In caso di default dovrebbe essere venduto per rimborsare gli investitori, ma il processo richiede tempo e non sempre copre l’intero capitale.
  • Mercato secondario: lo spazio dove rivendere le tue quote ad altri investitori prima della scadenza. Migliora la liquidita, ma spesso con commissioni e possibili sconti.
  • Illiquidita: la difficolta a recuperare i soldi prima della scadenza naturale del prestito. E un rischio reale, soprattutto senza un mercato secondario efficiente.

I rischi reali (detti senza giri di parole)

Il crowdlending non e un conto deposito. Tre rischi vanno capiti prima di iniziare.

Rischio di credito. Se l’impresa non rimborsa, perdi tutto o parte del capitale. La garanzia attenua, non azzera. Nessuno schema pubblico copre il prestito come accade per i depositi bancari fino a 100.000 euro.

Rischio di liquidita. I soldi restano vincolati per mesi. Il mercato secondario aiuta ma non e sempre disponibile, ne gratuito.

Rischio di piattaforma e di vigilanza. Conta chi gestisce. Una piattaforma autorizzata ECSP (il passaporto europeo, vigilato in Italia da Consob e Banca d’Italia) o MiFID II (impresa di investimento, con tutela formale) offre piu garanzie di una vigilata solo come SRO (organismo di autoregolamentazione, tipico della Svizzera), che copre solo l’antiriciclaggio. E un rischio concreto: nel 2026 in Italia una piattaforma e stata sospesa da Banca d’Italia, una ha visto revocare l’autorizzazione da Consob e una e entrata in liquidazione. Per capire quale licenza protegge cosa, leggi il crowdlending e sicuro?.

Come scegliere la piattaforma con il rating

Qui entra in gioco il metodo. Confrontare le piattaforme guardando solo il rendimento pubblicizzato e l’errore piu comune: un tasso alto e spesso il prezzo di una debolezza nascosta. Per questo Meritocred assegna a ogni piattaforma un rating con lettera, da AAA a D, che riassume sei dimensioni: vigilanza e tutela, solidita e storico, trasparenza, rendimento effettivo, liquidita, conflitti di interesse.

  • AAA - BBB (Solido): la base di un portafoglio.
  • BB - B (Da maneggiare con cautela): rendimento interessante, ma con un punto debole reale.
  • CCC - C (Alto rischio) e D (sanzionata o chiusa): per i piu esperti o da evitare.

Per chi comincia, due esempi aiutano a capire la differenza. Mintos e una piattaforma MiFID II con tutela formale dell’investitore: rendimenti moderati (10%-14%), ma copertura regolamentare alta. E spesso un primo passo prudente. Maclear, la nostra Scelta della redazione, offre rendimenti piu alti (13,5%-15,8%) ma con vigilanza solo SRO, quindi senza schema di indennizzo: e una posizione complementare, non un punto di partenza per chi e alle prime armi. Capire questa differenza vale piu di qualsiasi classifica: per leggere bene le lettere, parti da come leggere il rating di una piattaforma.

[Scopri Maclear, la nostra Scelta della redazione →]

Cinque regole pratiche per iniziare bene

  1. Comincia piccolo. Il minimo per singolo prestito e spesso 50 euro, ma per diversificare in modo sensato serve un portafoglio iniziale indicativo di 1.000-5.000 euro.
  2. Diversifica davvero. Su molti progetti, piu piattaforme, piu tipologie. Un singolo default non deve poter compromettere il portafoglio.
  3. Investi solo cio che puoi vincolare. I soldi restano fermi per mesi: non usare il fondo di emergenza.
  4. Leggi la scheda di rischio, non solo il tasso. Garanzia, durata, bilancio del mutuatario contano piu del rendimento pubblicizzato.
  5. Parti dalla fascia di rating. Costruisci la base con piattaforme “Solido” e tieni quelle “Da maneggiare con cautela” ai margini.

Il crowdlending puo essere una buona riga di un portafoglio diversificato, non un sostituto del risparmio sicuro. Resta l’avvertenza che vale sempre: il capitale e a rischio e la perdita puo essere totale.

Da leggere anche

Fonti

  1. Banca d’Italia, Fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese
  2. Consob, Regolamento ECSP e vigilanza sul crowdfunding
  3. Politecnico di Milano, Osservatorio Crowdinvesting
  4. Moneyside, Crowdfunding immobiliare 2026: come funziona in Italia
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Avvertenza sul rischio. Investire in crowdinvesting comporta il rischio di perdita totale o parziale del capitale, di mancanza di liquidità e di mancato rendimento. I prodotti illustrati non sono coperti da sistemi di garanzia dei depositi. Meritocred è un agenzia di rating editoriale indipendente: i contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o raccomandazione di investimento. Valuta sempre la documentazione ufficiale della piattaforma e, se necessario, rivolgiti a un consulente abilitato.

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